L'impegno del network di Deloitte in Italia nel campo dell’arte e della cultura è il risultato di un percorso costruito nel tempo: da oltre dieci anni investiamo con continuità in progetti culturali, collaborazioni e iniziative che mettono al centro il dialogo tra discipline diverse.
Nel corso degli anni il nostro network si è posizionato come attore credibile e autorevole, soprattutto grazie alle iniziative di Fondazione Deloitte, ma non solo. Arte e cultura si sono progressivamente diffuse, contaminando ambiti diversi e contribuendo a generare valore.
In tempi più recenti, per esempio, abbiamo utilizzato in modo inedito il linguaggio dell’arte e della cultura per parlare di innovazione, di trasformazione digitale, di sport, del settore del lusso, con installazioni, murales, e presenza di importanti artisti nei nostri eventi. Abbiamo utilizzato arte e cultura a supporto delle inaugurazioni dei nostri uffici con libri fotografici e illustrazioni di artista.
Il successo e la visibilità di queste esperienze ci confermano che arte e cultura rappresentano da sempre uno spazio in cui brand, persone e relazioni possono crescere insieme.
È da questa convinzione che nasce Deloitte Arts and Culture, coordinato da Barbara Tagliaferri, che al suo ruolo di Chief Brand & Communications Officer, affianca quello di Head of Arts and Culture, con un Internal Committee di cui fanno parte Fabio Pompei, CEO Deloitte Italy e Central Mediterranean, i Business Leader, Antonio Arfè, Valeria Brambilla, Alessandro Lualdi e Alessandro Mercuri, e il Growth Leader, Stefano Alfonso.
L’obiettivo è quello di valorizzare ulteriormente il patrimonio costruito in questi anni, ampliandone l’impatto in termini di posizionamento, di networking con stakeholder e clienti, e non ultimo, del coinvolgimento delle nostre persone.
La Galleria Deloitte è lo spazio in cui prende forma il programma Arts and Culture.
Nel cuore di Milano, la Galleria Deloitte prende vita all’interno dell’ex Chiesa di San Paolo Converso: un luogo carico di storia, tra i più affascinanti esempi di manierismo lombardo, oggi restituito alla città con una nuova vocazione culturale.
Un ambiente di straordinario impatto, in cui la monumentalità dell’architettura e la ricchezza delle decorazioni dialogano con linguaggi artistici contemporanei. La Galleria si distingue per la sua identità unica: uno spazio sorprendente, capace di trasformarsi e accogliere eventi esclusivi, installazioni artistiche e progetti espositivi di alto profilo.
Edificata nel XVI secolo per ospitare le suore Angeliche fondate da Paola Lodovica Torelli, contessa di Guastalla, la chiesa presenta una struttura a navata unica suddivisa in due aule, ispirata al modello della chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore. Nel corso dei secoli ha attraversato numerose trasformazioni: sconsacrata in epoca napoleonica e adibita a magazzino, restaurata nel 1932 sotto la guida dell’architetto Giovanni Muzio (detto Mezzanotte), è poi diventata sala da concerti e, grazie alla sua straordinaria acustica, anche studio di registrazione. Negli anni ha continuato a reinventarsi, ospitando studi professionali e progetti artistici innovativi, come l’installazione del 2017 dell’artista Asad Raza che trasformò la navata in un campo da tennis.
Oggi la Galleria Deloitte preserva l’impianto e le decorazioni originarie della chiesa, proponendosi come uno spazio in cui patrimonio storico e sperimentazione contemporanea si incontrano.
Un punto di incontro tra impresa, creatività e comunità, in cui storia e innovazione si intrecciano per ispirare, favorire il dialogo e promuovere l'arte e la cultura contemporanea.
La Galleria Deloitte apre le sue porte al pubblico con Capita Aurea, l’opera dell'artista Fabrizio Plessi, visitabile dal 25 maggio al 18 giugno, dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00.
L’installazione, esposta all’ingresso di San Paolo Converso, rappresenta una testa imperiale digitale che si dissolve lentamente in oro liquido, evocando il fluire del tempo, la caducità del potere e la natura effimera della gloria.
Dal 13 aprile al 20 maggio, la Galleria Deloitte ha ospitato Liturgica, un’opera site specific dell'artista Giuseppe Lo Schiavo. L’installazione all’ingresso di San Paolo Converso ha ripreso il progetto originario e l'ha sviluppato in una nuova direzione: immagini generate dall’intelligenza artificiale hanno rielaborato elementi iconografici della chiesa - affreschi, dettagli decorativi, figure - trasformando l’ambiente in una sequenza visiva in continuo mutamento. Un’esperienza che ha messo in relazione memoria e tecnologia, in cui ciò che riconosciamo cambia sotto lo sguardo.
Il 20 maggio la Galleria Deloitte ha ospitato la prima di due puntate speciali di Letteratura Unplugged, parte di una serie di 6 conversazioni sulla letteratura del ‘900 prodotta da Chora & Will Media.
Walter Siti, una delle voci più influenti della letteratura contemporanea, e Guido Maria Brera, protagonista della finanza internazionale, si sono incontrati per esplorare il dialogo tra letteratura e finanza, per capire cosa, e come, economia e mercati possono apprendere dalla letteratura, e viceversa.
Due puntate della serie sono state pensate in collaborazione con Deloitte, nella convinzione che la letteratura offra uno sguardo non convenzionale e un approccio trasversale capace di arricchire lo sguardo e ampliare le chiavi di lettura della nostra realtà professionale.