Il mercato della fotografia nel 2025 si presenta come un settore in piena evoluzione, caratterizzato da una crescente integrazione tra tradizione e innovazione, arte e tecnologia.
In questo contesto, il Report “Il mercato della fotografia nel 2025: Tendenze e dinamiche emergenti” di Deloitte Private Italia, giunto alla sua seconda edizione, si pone l’obiettivo di fornire una panoramica delle principali dinamiche che caratterizzano il mercato internazionale della fotografia, con particolare attenzione al contesto italiano e al posizionamento della fotografia all’interno del più ampio mercato dell’arte e dei beni da collezione.
Secondo lo studio, nell’ultimo anno il mercato internazionale della fotografia, sostenuto dall’interesse di nuovi collezionisti e da una crescente integrazione di opere fotografiche nel più ampio mercato dell’arte, ha registrato segnali di espansione e vitalità: nel 2025, le aste dedicate alla fotografia delle principali case d’asta internazionali (Christie’s, Sotheby’s e Phillips) hanno generato un fatturato totale di 40,4 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 33,9 milioni di dollari del 2024, con un tasso di invenduto in calo al 17,1% e un’aggiudicazione media salita a 3,4 milioni di dollari (+38,8%).
Parallelamente, il mercato italiano della fotografia ha registrato performance significative, con un fatturato totale di oltre un milione di euro e 249 fotografi italiani passati sotto il martello. Finarte si conferma leader del comparto nazionale con il 77,5% del fatturato totale, grazie a una strategia focalizzata sulla specializzazione nel segmento fotografico.
Alcuni dei principali dati emersi dallo studio:
La fotografia ha una capacità unica di rendere visibili i valori aziendali, di parlare alle persone in modo diretto e autentico. È questo che la rende uno strumento strategico, anche in ottica aziendale
Ernesto Lanzillo, Deloitte DCM Private Leader
L’arte perde centralità come investimento puramente finanziario, ma guadagna peso come bene patrimoniale da proteggere, strumento di identità ed eredità, e leva di impatto culturale
Barbara Tagliaferri, Art & Finance coordinator