La digitalizzazione dei prodotti bancari in Italia ha seguito un percorso graduale: dai servizi transazionali, ormai quasi completamente online, al settore assicurativo, dove circa metà delle polizze viene sottoscritta digitalmente. Il credito retail rappresenta l’ultima frontiera, con livelli di digitalizzazione ancora eterogenei tra i diversi prodotti.
Nel 2024, i volumi di credito erogati digitalmente hanno raggiunto 18,8 miliardi di euro (16% del totale), con una crescita media annua del 38% tra il 2019 e il 2024, trainata da BNPL, prestiti personali e finalizzati. Le prospettive restano positive, con un incremento medio annuo del 20% atteso fino al 2029.
Anche il mutuo, storicamente legato alla filiale, sta evolvendo: nel 2024 i mutui digitali hanno superato 6 miliardi di euro, pari al 15% del totale. Oggi l’offerta di mutui è prevalentemente phygital, ma l’ingresso dei player tradizionali nel digitale sta ridefinendo gli standard di servizio e supporterà la crescita dei volumi digitali, attesi entro il 2029 a raggiungere il 20% del mercato del credito immobiliare per oltre 13 miliardi di euro.
L’innovazione tecnologica sta favorendo lo sviluppo dei mutui digitali tramite onboarding evoluto (biometria, OCR, firma elettronica) e modelli di rischio basati su AI, aumentando i tassi di accettazione e riducendo i tassi di default (1,5% nel 2020 vs.1,2% nel 2024).
I nuovi sistemi di AI generativa saranno sempre più in grado di dialogare con l’utente, comprenderne esigenze e proporre soluzioni realmente personalizzate, riducendo la complessità informativa e il ruolo stesso dei comparatori tradizionali. Entro il 2029, si stima che oltre il ~60% della clientela bancaria utilizzerà l’AI per effettuare ricerche, piuttosto che i motori di ricerca tradizionali.
In questo contesto, il mutuo digitale si confermerà un hook product per attrarre nuovi clienti, il successo dei player dipenderà dalla capacità di rispondere ai bisogni tradizionali della clientela (e.g. tassi, ammontare erogato) e, al contempo, competere su elementi esperienziali personalizzati (e.g. offerte customizzate, consulenza su attività complesse, pre-delibere e customer journey E2E digitali).