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Fashion & Luxury Private Equity and Investors Survey

Il report analizza i trend del mercato del lusso e lo scenario delle attività M&A del settore a livello globale

Deloitte annualmente dedica al settore Fashion & Luxury il report Global Fashion & Luxury Private Equity and Investors Survey che raccoglie le tendenze e le aspettative del mercato sulle attività di fusione e acquisizione nel settore a livello globale. Il report analizza l’anno precedente e propone:

  • Una panoramica globale degli accordi M & A 
  • I Top Deal 
  • Le strategie di investimento e M & A 
  • L’outlook sul Fashion & Luxury 
  • Le principali innovazioni del settore

La decima edizione della survey “Fashion & Luxury Private Equity and Investors 2025” di Deloitte indica che per l’80% degli investitori i dazi avranno un impatto negativo, ma 9 investitori su 10 continueranno a investire nel settore.

Fashion & Luxury: 8 investitori su 10 continueranno a investire nel settore nonostante il rallentamento del mercato cinese. I settori più attraenti per gli investitori sono Apparel & Accessories, Cosmetics & Fragrances e Furniture, mentre a livello globale crescono le operazioni di M&A: 358 deal nel 2023 (+66 rispetto all’anno precedente). Rallentamento del mercato cinese, incertezza macroeconomica, rischio di interruzione della supply chain ed elezioni negli Stati Uniti (21%) sono le incognite principali per gli investitori.

Il settore F&L resta uno dei più attrattivi per gli investitori: allentati i fattori critici su supply-chain e costi. Il settore Fashion & Luxury si mantiene attrattivo per investitori e operatori finanziari: 8 su 10 dichiarano che continueranno a investire su questo mercato. Incide su questa conferma l’alleggerirsi dei problemi sui costi di energia e materie prime e sulla supply chain e la normalizzazione del comportamento dei consumatori.

Rispetto all'improvvisa recessione economica del 2020, il sentiment nel Fashion&Luxury si è ripreso nel corso del 2021 e le imprese sono riuscite a chiudere l'anno con risultati incoraggianti. Nel 2022, il 100% degli investitori continuerà a puntare sul settore.

Il Covid-19 non fermerà la crescita del mercato del lusso che aumenterà tra il 2 e il 2.5% l’anno. In un contesto politico ed economico stravolto dall’effetto del Covid-19, dove l’adozione di tecnologie innovative è fondamentale, si prevede che gli investimenti in beni di lusso digitali aumenteranno in modo significativo. Il settore dei beni di lusso personali viene visto come il più attraente dagli investitori e si prevede un aumento dei suoi ricavi del 10% entro il 2025.

Nonostante il Covid-19, il 70% degli investitori continuerà ad investire nel mercato del Lusso. La diffusione della pandemia di Coronavirus, lo scenario politico instabile, i nuovi accordi commerciali che introducono politiche sempre più protezionistiche e l’uso pervasivo di tecnologie digitali avanzate stanno influenzando profondamente i modelli di business nel mercato del lusso. Secondo gli investitori intervistati la pandemia avrà un impatto negativo sui ricavi del 2020 che si aggira tra il 21 e il 30%, sebbene con previsioni positive sui mercati Asia e Middle East.

Boom di operazioni M&A nel 2018, l’Europa in testa per numero di deal conclusi. Scenario politico globale instabile, protezionismo e tecnologie avanzante. È questo il contesto delineato dall’ultima edizione del report e nel quale devono agire gli investitori globali interessati all'industria Fashion & Luxury. Il 2018 si è confermato un anno in grande fermento per il mondo del lusso, registrando un record di 265 operazioni M&A, un aumento di 47 deal rispetto all’anno precedente. Deloitte ha analizzato, inoltre, la percezione degli investitori sulla crescita potenziale del mercato F&L nei prossimi anni.

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