La nona edizione del Report “Il mercato dell’arte e dei beni da collezione” di Deloitte Private Italia analizza i risultati complessivi del 2025, restituendo l’immagine di un settore tornato a crescere dopo un biennio di contrazione.
In occasione dell’evento di presentazione del Report, tenutosi l’8 luglio 2026 presso l’Auditorium Deloitte di Roma, sono stati inoltre illustrati i principali risultati del mercato nel primo semestre 2026. Nei primi sei mesi dell’anno, il volume delle aggiudicazioni di Christie’s, Sotheby’s e Phillips ha raggiunto circa 6,78 miliardi di dollari, registrando un incremento del +71% rispetto al primo semestre 2025. La crescita ha interessato tutte le principali case d’asta: Sotheby’s ha segnato un +73,1%, Christie’s un +72,7% e Phillips un +50,5%.
La costruzione dei cataloghi nell’autunno 2025, favorita anche dall’interesse generato dalle grandi vendite della stagione precedente, ha consentito di portare sul mercato capolavori, opere di elevata qualità e importanti collezioni private. Ne sono derivati livelli particolarmente contenuti di invenduto e numerose aggiudicazioni di rilievo, a conferma di un mercato che continua a premiare qualità, provenienza e solidità delle opere proposte.
Le aste live continuano a rappresentare il canale privilegiato per le opere di maggior prestigio. L’aggiudicazione media per lotto ha raggiunto 1,03 milioni di dollari, quasi raddoppiando rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+96,5%), mentre il segmento Fine Art ha generato il 71,6% del fatturato complessivo, con una crescita del +85,3%. La domanda si conferma orientata verso opere dalla qualità riconosciuta e dalla provenienza tracciata.
Parallelamente, il canale online consolida il proprio ruolo nei segmenti di fascia media e medio-bassa. Le vendite digitali hanno generato 562 milioni di dollari, pari all’8,2% del volume d’affari analizzato e in aumento del +54,9% rispetto al primo semestre 2025. Si rafforza così una progressiva specializzazione dei canali: le aste in presenza concentrano capolavori e grandi collezioni, mentre l’online amplia la platea degli acquirenti e facilita l’accesso a valori medi più contenuti.
Prosegue anche la crescita dei Passion Assets, che raggiungono 1,67 miliardi di dollari di aggiudicazioni, segnando un incremento complessivo del +34,8%. Design (+44,3%), antichità (+39,9%) e orologi e gioielli (+33,4%) guidano il comparto, confermando il forte interesse dei collezionisti, in particolare dei giovani e dei first-time buyer.