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Global Art & Finance Report 2025 di Deloitte Private e ArtTactic

Il contributo di Deloitte Italia all’arte e alla cultura

È stata pubblicata la nona edizione dell’Art & Finance Report, realizzato da Deloitte Private & ArtTactic. Con oltre 500 pagine, il rapporto digitale offre un'analisi approfondita dell'evoluzione degli atteggiamenti dei collezionisti, tra cui le nuove generazioni, i family office, i private bankers, i wealth manager e i professionisti dell'arte. Inoltre, il rapporto esplora come l'arte sia sempre più integrata in strategie più ampie di gestione patrimoniale e di impatto.

Tra i temi chiave emergono:

  • Entro il 2030 è atteso un trasferimento intergenerazionale di ricchezza da record, vicino a 1 trilione di dollari;
  • Nel prossimo decennio circa 31 trilioni di dollari passeranno di mano a livello globale;
  • L’87% dei wealth manager intervistati ha indicato che una delle principali motivazioni per includere la gestione dell’arte tra i propri servizi è la crescente domanda dei clienti di una consulenza integrata, che coniughi strategia patrimoniale e valore culturale, rafforzando il ruolo dell’arte nelle strategie di gestione della ricchezza;
  • La popolazione globale di UHNWIs potrebbe superare i 650.000 individui entro il 2030;
  • La quota di ricchezza destinata all’arte e ai beni da collezione si prevede in crescita, fino a circa 3,5 trilioni di dollari;
  • Tra i modelli innovativi di finanziamento, crescono i prestiti garantiti da opere d’arte di circa il 10% all’anno, configurandosi come uno strumento strategico per la gestione della liquidità, la diversificazione e la pianificazione patrimoniale;
  • Circa 100 miliardi di dollari in opere d’arte e beni da collezione trasferiti ogni anno da una generazione all’altra.

Le nuove generazioni di investitori stanno rimodellando la filantropia e la gestione della ricchezza, con nuovi approcci di investimento guidati dall’impatto, che uniscono la valorizzazione della cultura a più ampi obiettivi sociali ed ESG. 


Il contributo di Deloitte Italia

In questo quadro si inserisce il contributo di Deloitte Italia al nuovo Art & Finance Report di Deloitte Private e ArtTactic, dove è stato sviluppato un approfondimento dedicato al ruolo strategico delle iniziative culturali e alla misurazione dell’impatto della cultura all’interno del reporting ESG aziendale1.

L’analisi2 si basa su un campione di 150 imprese, coinvolte attraverso una survey dedicata, e su 14 interviste semi-strutturate a esperti del settore, con l’obiettivo di comprendere come la cultura venga oggi gestita, valorizzata e rendicontata.

Dai risultati emerge con chiarezza come la cultura rappresenta un asset strategico per imprese e territori: contribuisce alla reputazione aziendale, favorisce lo sviluppo locale, sostiene l’integrazione sociale e, di conseguenza, diventa sempre più importante misurarne e comunicarne gli impatti in modo strutturato.

La ricerca evidenzia inoltre una vera e propria “specializzazione italiana” nella gestione delle Corporate Art Collection:

  • Il 47% delle organizzazioni analizzate dallo European Art Assets Observatory è italiano;
  • Il 56,7% delle aziende dispone di canali e siti dedicati alla comunicazione delle proprie iniziative artistiche;
  • La stessa percentuale integra KPI culturali all’interno dei propri report di sostenibilità.

Un insieme di evidenze che conferma l’esistenza di un ecosistema dinamico, in cui la cultura non è solo un elemento identitario, ma un fattore chiave di competitività e responsabilità sociale.

Scarica il dettaglio del nostro contributo al Report Art & Finance 2025.

1. Per maggiori informazioni: Art & Finance Report 2025, “The strategic role of cultural initiatives and cultural impact measurement in the evolving sustainability reporting landscape”, p.302.

2. Per maggiori informazioni: European Art Assets Observatory di ITIR, ARTE Generali, Banca Generali e Deloitte Private.

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