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The Sky is (not) the Limit

La Space Economy come nuova frontiera per la competitività delle imprese italiane

L’economia dello spazio sta trasformando il panorama industriale italiano e le imprese possono cogliere numerose opportunità per crescere in un settore in rapida espansione.

Il nuovo report di Deloitte presenta una fotografia dettagliata di un mercato globale in piena crescita, trainato da soluzioni satellitari, telecomunicazioni e osservazione terrestre. La ricerca fornisce inoltre i risultati di una survey esclusiva sui C-level di imprese italiane coinvolte nel settore.

Le previsioni di crescita della Space Economy

Il mercato globale ha raggiunto i 613 miliardi di dollari nel 2024, con previsioni di crescita fino a 944 miliardi entro il 2033. In Europa, l’industria spaziale cresce costantemente, con investimenti privati in aumento del 56% nel 2024 e un mercato che impiega oggi quasi 66.000 persone.
L’Italia si distingue con un fatturato di 4,5 miliardi di euro (+12,3% YoY) e un ecosistema dinamico di oltre 400 aziende, ma deve affrontare sfide strutturali come la dipendenza da commesse pubbliche e la frammentazione del tessuto produttivo.
Se guardiamo alle previsioni sui ricavi globali al 2033 notiamo come le tecnologie e le applicazioni spaziali stiano già trasformando molteplici settori, con potenziali di crescita significativi in telecomunicazioni, agrifood, trasporti, energia e infrastrutture.

Gli insights della survey

I risultati dell’indagine condotta sulle imprese italiane forniscono indicazioni importanti sullo scenario della Space Economy nel nostro Paese, in termini di grado di maturità, prospettive di investimento e modelli di crescita.

  • Il grado di maturità
    Quasi 1 azienda su 2 si dichiara “estremamente” o “molto” matura nell’adozione di tecnologie spaziali, con progetti operativi e partnership consolidate. Quasi 1 su 3 utilizza asset spaziali da oltre 5 anni, mentre il 43% ha iniziato da meno di 3 anni. I principali asset in uso sono la trasmissione di dati satellitari, il monitoraggio ambientale e i sistemi di sicurezza e sorveglianza.

  • Le previsioni di investimento
    Le imprese italiane puntano a investire prioritariamente su ottimizzazione operativa e riduzione dei costi (quasi 9 su 10), innovazione di processo e automazione (7 su 10) e sviluppo di partnership strategiche cross-settoriali (6 su 10). Il principale driver decisionale è costituito dal ROI e dai tempi di ritorno (8 aziende su 10).

  • La partnership come modello di crescita
    Il 55% delle aziende ha già avviato partnership per cogliere le opportunità della Space Economy. Il resto del campione non lo ha ancora fatto per via di analisi di mercato incomplete, resistenze culturali o vincoli di governance. Le partnership preferite riguardano accordi con fornitori per l’accesso a tecnologie, collaborazioni con enti e istituti pubblici e servizi in outsourcing gestito.

    La Space Economy non è più un futuro remoto: è il presente che richiede azione immediata per garantire un vantaggio competitivo duraturo.

    Scarica ora il report completo e approfondisci i dati e gli insights della ricerca.

The Sky is (not) the Limit

La Space Economy come nuova frontiera per la competitività delle imprese italiane