Pressioni economiche, sfide della forza lavoro e progressiva transizione verso nuovi modelli di assistenza sono i temi più sentiti dalle organizzazioni globali del settore sanitario.
L’ultima edizione dell’indagine Deloitte dedicata all’industria Health Care raccoglie priorità e aspettative di 180 dirigenti in 6 paesi (USA, Australia, Canada, Germania, Paesi Bassi e UK).
Secondo l’Health care Outlook 2026 di Deloitte gli executive si dimostrano ottimisti sulle prospettive economiche dei prossimi mesi: più dell’80% si aspetta performance stabili o positive per la propria organizzazione, mentre il 72% pensa la stessa cosa per il settore nel suo insieme.
Ma quali sono i principali temi all’ordine del giorno?
Oltre il 90% dei dirigenti intervistati ritiene il miglioramento della produttività una priorità. Molti stanno valutando modelli di lavoro più flessibili, programmi di aggiornamento delle competenze e investimenti tecnologici per il supporto del personale clinico e non solo.
I dirigenti prevedono una crescita del fatturato nel 2026, supportata da investimenti in tecnologie core, offerte digitali ampliate e strumenti basati sull'intelligenza artificiale. Molti stanno inoltre dando priorità a strategie come il potenziamento dell'assistenza domiciliare e l'espansione dei servizi ambulatoriali.
Sebbene pochi sistemi sanitari prevedano che l'intelligenza artificiale sarà un obiettivo strategico primario quest'anno, la maggior parte ne riconosce il potenziale per semplificare i flussi di lavoro, ridurre gli oneri amministrativi e supportare i processi decisionali clinici. La scalabilità è ancora in fase iniziale, ma gli investimenti sono in aumento.
Il timore per attacchi informatici persiste, spingendo molti sistemi sanitari a destinare una quota significativa dei budget tecnologici per il 2026 a strumenti di sicurezza informatica e formazione.