Nel corso dei prossimi mesi, i retailers dovrebbero fare leva sulla propria adattabilità a causa dei cambiamenti in atto nel commercio internazionale, nelle modalità di coinvolgimento dei clienti e nell’adozione delle nuove tecnologie.
I gruppi mondiali del settore dovranno concentrarsi maggiormente su ciò che è sotto il loro controllo e trasmettere valore verso i consumatori per incrementare fidelizzazione e redditività.
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Il nuovo Outlook Deloitte è frutto di una survey condotta su 330 senior executives delle maggiori aziende retail a livello globale e analizza cinque principali fattori che definiranno le strategie nel prossimo futuro.
Il valore è il nuovo punto di riferimento. I retailers stanno riorganizzando prezzi, private labels e sistemi di fidelizzazione per offrire convenienza quotidiana, trasformando il "valore" da un semplice prezzo a una relazione più profonda e basata sui dati con i consumatori.
Non a caso, il 78% degli executives intervistati dichiara che la propria azienda pianifica di estendere l’assortimento di prodotti a prezzi convenienti.
L'intelligenza artificiale si sta rapidamente trasformando da progetto pilota a potenza trainante: i retailers sono in fase di implementazione dell'intelligenza artificiale agentica in ambito di pricing, personalizzazione e pianificazione, trasformando l'automazione in un vantaggio e trasformando i touchpoints dell'esperienza di vendita al dettaglio.
Il 68% dei dirigenti intervistati prevede infatti di adottare l’Agentic AI per le principali attività operative e aziendali entro 2 anni.
Anche grazie all’intelligenza artificiale, il marketing attraversa una fase di internalizzazione delle attività. I retailers sfruttano i dati e modernizzano la propria tecnologia per aumentare redditività, personalizzazione e customer experience in ciascun canale.
Il 75% dei dirigenti afferma che la propria azienda prevede di potenziare l’uso dell’AI per il targeting e la profilazione dei clienti entro la fine dell’anno.
L'agilità operativa assume un ruolo crescente. I retailes stanno riducendo il debito tecnologico, rafforzando le supply chain e sperimentando l’AI su larga scala per creare operations più intelligenti e veloci per il 2026 e oltre.
Per il 48% dei dirigenti, la trasformazione delle operations sarà una priorità nei prossimi mesi, con il 74% focalizzato sull’efficientamento dell’agilità operativa.
I retailers intendono perseguire una crescita dei profitti con disciplina, bilanciando flessibilità nei prezzi, controllo dei costi e fiducia dei consumatori per rafforzare i margini in un contesto di costi crescenti e di domanda in evoluzione.
Ben il 95% dei dirigenti intervistati prevede un aumento dei costi dovuto alle politiche commerciali globali nel 2026 e il 79% afferma che la propria organizzazione sta investendo in iniziative mirate a rafforzare la fiducia dei clienti.