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Why Verona | Il bello e il buono

Eccellenze del territorio e nuovi scenari macroeconomici

 

Lo Studio di Deloitte Economics, presentato presso la sede Confindustria di Verona, fornisce un’analisi delle performance del tessuto economico della provincia, con l’obiettivo di identificarne non solo gli attuali punti di forza, ma anche le opportunità di crescita e le possibili leve per migliorarne condizioni produttive, occupazione e attrattività verso gli investitori internazionali.

Lo Studio copre quattro principali aree di analisi:

  • occupazione e macroeconomia;
  • alcuni aspetti caratteristici delle imprese, quali l’andamento delle iscrizioni e cessazioni per forma giuridica, il passaggio generazionale e il livello di digitalizzazione;
  • produttività settoriale delle imprese della provincia di Verona e confronto con la media del Veneto;
  • export e turismo, con focus sui settori di eccellenza e sulla dinamica di arrivi e presenze.

Marco Vulpiani, Senior Partner di Deloitte e Head of Deloitte Economics, ha sottolineato come lo Studio, finalizzato ad approfondire le caratteristiche socio economiche del territorio della provincia di Verona,  ha mostrato una crescita del PIL pro-capite pari all’1,9%, superiore sia al Veneto (1,3%), che al Nord-Est (0,3%) e all’Italia (0,9%), un ruolo di eccellenza della provincia nelle esportazioni di bevande (1° posto in Italia) e di prodotti alimentari (3° posto), un ruolo di particolare rilievo nel settore del turismo (seconda provincia per numero di arrivi nel Veneto dopo Venezia e quinta in Italia) oltre ad avere un tasso di crescita degli arrivi più alto rispetto alle altre province che si collocano nelle prime cinque posizioni (4,2%).

Luca Lorenzetti, Partner presso l’Ufficio Deloitte di Verona, ha affermato che Verona è oggi uno dei principali motori economici del Veneto. Inoltre, la crescita del PIL pro-capite, l’elevato tasso di occupazione e le eccellenze nelle esportazioni testimoniano la solidità del territorio e la sua capacità di attrarre investimenti.

Pier Valter Azzoni, Senior Partner di Deloitte Audit & Assurance, ha sottolineato che, in una regione come il Veneto, che da sempre costituisce un hub economico e produttivo a livello nazionale, la provincia di Verona si conferma centrale dal punto di vista economico nel sistema produttivo. In chiave futura, sarà tuttavia fondamentale dotarsi di infrastrutture tecnologiche e digitali all’avanguardia, per favorire la crescita delle imprese e adottare un approccio innovativo nei modelli di business, che tenga conto anche dell’allocazione degli investimenti per migliorare i livelli di produttività. Una spinta all’innovazione potrebbe essere conferita da una revisione dell’offerta formativa universitaria, in modo tale che sia maggiormente orientata verso le discipline scientifiche, con l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese del territorio una forza lavoro altamente qualificata e in grado di accompagnare le esigenze di innovazione.

Francesco Iannamorelli, Senior Partner di Deloitte, ha concluso sottolineando il ruolo da leader che la provincia di Verona ha assunto nel comparto consumer, sia nel Veneto che nel Nord-Est. Come emerso dallo Studio, i settori del food & beverage e dell’abbigliamento hanno riportato dei risultati rilevanti sia in termini di contributo al valore aggiunto della regione sia in termini di produttività. Non a caso, in questi settori, operano gruppi di primaria importanza anche a livello nazionale.

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