Il settore alimentare globale sta attraversando una trasformazione senza precedenti. Nuovi modelli di consumo, innovazioni tecnologiche, pressioni regolatorie e aspettative crescenti da parte di consumatori e investitori stanno ridefinendo le regole competitive del settore. Secondo la Banca Mondiale, entro il 2030 saranno necessari investimenti annui per 260 miliardi di dollari per ridisegnare l'intero sistema food in chiave sostenibile.
In questo scenario, la sostenibilità è ormai una condizione necessaria per garantire continuità operativa e competitività di lungo periodo. Le aziende che sapranno integrare trasparenza, tracciabilità, responsabilità sociale e riduzione dell'impatto ambientale nei propri modelli di business costruiranno un vantaggio competitivo solido e duraturo.
Deloitte, in collaborazione con l’Università di Parma, presenta i risultati di uno studio condotto su un campione di player strategici del settore food, con l’obiettivo di comprendere il percorso di transizione sostenibile in atto nel comparto.
Pur in un contesto di mercato che pone di fronte a grandi sfide, lo studio restituisce il quadro di un settore fortemente orientato alla creazione di valore sostenibile: emerge con chiarezza che le aziende del settore hanno sviluppato una consapevolezza diffusa della sostenibilità come leva competitiva e non come semplice adempimento normativo.
I dati principali che emergono dallo studio: