Il 26 maggio si è svolto presso la sede di Carter & Benson a Milano il II WEP Forum 2026, un momento di confronto tra istituzioni e imprese impegnate nella promozione di modelli organizzativi più inclusivi, equi e sostenibili.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i principali risultati del report “Le aziende WEP in Italia”, studio promosso in collaborazione con UN Women Italy e Winning Women Institute, che analizza le principali dinamiche legate alla partecipazione economica femminile e all’accesso delle donne al mondo del lavoro.
I dati evidenziano come il percorso verso una piena valorizzazione del talento femminile richieda ancora interventi concreti e strutturali. Nel 2025 il tasso di occupazione femminile in Italia si attesta al 58%, rispetto a una media europea del 71,3%, mentre le donne rappresentano soltanto il 2,9% degli amministratori delegati delle grandi imprese italiane. Persistono inoltre significative disparità nella qualità dell’occupazione, nella continuità dei percorsi professionali e nella presenza femminile nei ruoli apicali.
Le disparità emergono anche nella qualità dell’occupazione e nelle possibilità di conciliazione tra vita privata e professionale. Il report evidenzia come il gender pay gap complessivo raggiunga circa il 21%, mentre oltre 60.000 donne ogni anno lasciano il lavoro nel primo anno di vita del figlio. Inoltre, il 46,6% delle lavoratrici part-time si trova in una condizione di part-time involontario, il valore più elevato registrato nell’Unione Europea.
Centrale in questo contesto il ruolo dei Women’s Empowerment Principles (WEPs), promossi da UN Women e UN Global Compact, come framework internazionale di riferimento per supportare le organizzazioni nell’integrazione della dimensione di genere nei processi decisionali e nella cultura aziendale. Oggi i WEPs sono sottoscritti da oltre 12.300 organizzazioni in più di 190 Paesi, mentre in Italia le aziende aderenti hanno raggiunto quota 182.
Fra i partecipanti: S. Perfetti (Chair, Deloitte Central Mediterranean), D. Majidi (Presidente, UN Women Italy), A. Scavuzzo (Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana ed Educazione, Comune di Milano), W. Griffini (CEO, Carter & Benson), P. Corna Pellegrini (Board Member UN Women Italy, Presidente Winning Women Institute e AICEO), M. Cerutti (General Secretary, UN Women Italy) e D. Bernacchi (Executive Director, UN Global Compact Network Italy).
In uno scenario caratterizzato da profonde trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche, promuovere la partecipazione economica femminile significa contribuire non solo all’inclusione, ma anche alla crescita, alla competitività e alla sostenibilità dell’intero sistema Paese.