Martedì 28 ottobre, presso la sede di Bari, è stato inaugurato NextOrbit, l’hub di innovazione dedicato alla Space Economy, nato dalla collaborazione tra Deloitte e Politecnico di Bari, concepito per connettere tecnologie d'avanguardia, competenze specializzate e opportunità di business in un ecosistema dinamico e collaborativo. Con l'inaugurazione di NextOrbit, NextHub consolida la propria vocazione come polo d'eccellenza nel panorama dell'innovazione italiana.
L'evento di lancio ha rappresentato un momento cruciale di convergenza tra aziende leader, istituzioni pubbliche e private, esperti di rilievo internazionale e innovatori del settore aerospaziale e oltre. Questa giornata ha tracciato una visione ambiziosa del futuro, dimostrando come l'innovazione spaziale possa generare valore trasversale e impatto economico-sociale significativo.
L’evento ha offerto un'esperienza immersiva che ha toccato molteplici dimensioni dell'innovazione spaziale, presentando alcune tra le startup più visionarie dell’ecosistema di NextOrbit. Tra gli esempi più significativi: una ricerca innovativa nel campo della R&D in Orbita per la Salute con progetti di disease modelling e sperimentazione di nuovi farmaci in ambiente microgravitazionale; una soluzione di Food Design per le Missioni Spaziali con applicazioni nel settore agroalimentare terrestre; una tecnologia di Monitoraggio Infrastrutture Critiche basata su Earth observation e analisi dati satellitari per la prevenzione dei rischi.
Questi rappresentano solo alcuni dei numerosi ambiti di innovazione esplorati durante l'evento. Le startup presentate sono state caratterizzate da una capacità distintiva di trasferire soluzioni aerospaziali verso settori terrestri (dual-use technology), generando nuove applicazioni in ambiti quali sanità, agricoltura, logistica e sostenibilità ambientale, nonché di applicare competenze terrestri al comparto aerospaziale, creando sinergie innovative e accelerando l'adozione di best practice da altri settori. Questa contaminazione bidirezionale ha generato prospettive di crescita inedite e ha dimostrato il potenziale moltiplicativo dell'innovazione quando operata in ecosistemi aperti e collaborativi.
La Space Economy si è confermata in grado di generare soluzioni trasversali e impatto multisettoriale, dalla ricerca scientifica alla sostenibilità ambientale, dalla sicurezza territoriale allo sviluppo economico locale.
Nel corso della stessa giornata, si è svolto il Selection Day, fase decisiva della Call4Startup durante la quale il Comitato di selezione ha assistito al pitching delle startup e dei team informali pre-selezionati per l'accesso al Programma di Incubazione. Questo percorso dedicato prevede supporto tecnico, mentoring specializzato, accesso a risorse e infrastrutture per accelerare lo sviluppo del prodotto/servizio e preparare le realtà selezionate alle successive fasi di crescita e commercializzazione.
A conclusione della giornata, si è svolto un momento di matchmaking che ha facilitato incontri strategici tra startup, investitori, partner industriali e stakeholder dell'ecosistema, generando sinergie e accelerando la creazione di partnership innovative nel settore della Space Economy.
I partecipanti hanno successivamente esplorato gli spazi di NextOrbit, scoprendo direttamente le infrastrutture e le risorse dedicate al supporto dei progetti innovativi. La visita ha permesso di apprezzare concretamente l'ecosistema collaborativo e le opportunità disponibili per le startup e i team che intendono sviluppare soluzioni nel settore della Space Economy e nei suoi ambiti applicativi trasversali.