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European CFO Survey 2025 | Italian Focus

Ottimismo cauto: i CFO italiani affrontano l’incertezza con una fiducia in crescita

Scopri di più sull'articolo di Voices | Il punto di vista di Riccardo Raffo, Senior Partner, CFO Program Leader, Deloitte

Quando la gestione del rischio diventa leva strategica competitiva: navigare l’era della frammentazione, secondo i CFO italiani

L’European CFO Survey, giunta alla 22ª edizione, è un’indagine semestrale che analizza le prospettive dei Chief Financial Officer di alcune delle principali aziende europee. L’indagine, condotta tra agosto e settembre 2025, ha coinvolto 1.299 CFO in 14 Paesi europei, appartenenti a un ampio spettro di settori industriali, offrendo una fotografia aggiornata delle aspettative economiche, delle priorità strategiche e dei principali rischi percepiti.

L’Italian Focus evidenzia come i CFO italiani stiano adottando un approccio improntato a un ottimismo prudente, caratterizzato da cautela nel breve periodo e fiducia selettiva nel medio termine, in un contesto economico e geopolitico ancora complesso.

Un outlook stabile, tra attesa e fiducia selettiva


Solo il 13% dei CFO italiani prevede un miglioramento delle prospettive finanziarie, a fronte di una media europea del 21%. Tuttavia, ben il 65% mantiene un outlook stabile – uno dei valori più elevati in Europa – a conferma di un approccio “wait-and-see” che riflette resilienza più che pessimismo.
 

Forte fiducia su ricavi e margini


Le aspettative di redditività rappresentano uno dei principali elementi distintivi del contesto italiano. Il 57% dei CFO italiani prevede un aumento dei ricavi, in linea con gli altri Paesi europei. Ancora più marcata è la fiducia sui margini operativi: il 51% si attende un miglioramento, rispetto a una media europea del 36%, segnalando una forte attenzione strategica alla crescita dei margini.


Investimenti e occupazione: segnali di crescita nel medio periodo


Nonostante un contesto incerto nel breve termine, i CFO italiani mostrano una solida propensione agli investimenti. Il 41% prevede un incremento della spesa in CAPEX, così come il 41% pianifica un aumento dell’organico, valori significativamente superiori alla media europea (rispettivamente 34% e 26%). Questi dati indicano fiducia nelle prospettive di crescita nel medio periodo.


Rischio e incertezza: una maggiore tolleranza rispetto all’Europa


Il livello di avversione al rischio rimane elevato, ma meno pronunciato rispetto al resto d’Europa. Il 77% dei CFO italiani ritiene che non sia un buon momento per assumere maggiori rischi, contro una media europea dell’82%. Questa maggiore apertura relativa al rischio potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo in uno scenario di elevata incertezza.


Scenario macroeconomico e geopolitico: le principali preoccupazioni


I principali fattori di rischio percepiti restano di natura macroeconomica e geopolitica. Il 55% dei CFO italiani indica una possibile recessione economica come principale preoccupazione, mentre il 51% cita i rischi geopolitici, entrambi in calo rispetto alla precedente rilevazione. Le preoccupazioni legate all’inflazione risultano invece marginali (6%), riflettendo una crescente fiducia nella gestione della politica monetaria da parte della BCE.


Priorità strategiche: efficienza, innovazione e disciplina del capitale


Le strategie aziendali si concentrano principalmente sulla riduzione dei costi, indicata come priorità dal 45% dei CFO, e sulla digitalizzazione e innovazione (32%). La crescita organica (27%) è preferita rispetto alle operazioni di M&A (21%), a conferma di un approccio improntato alla disciplina del capitale e alla sostenibilità delle scelte di sviluppo.

Scarica il report per scoprire i dati completi della survey.

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