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Global Powers of Construction

Strategie, prospettive e aspettative dei maggiori gruppi quotati del settore edilizio a livello globale.

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Il settore delle costruzioni a livello globale rallenta, ma i grandi gruppi europei accelerano.

Il comparto dell’edilizia sta oggi affrontando numerose sfide legate soprattutto al contesto internazionale, con aumento dei prezzi delle materie prime, interruzioni nella supply chain ed elevati tassi di interesse. Anche per questi motivi, il 2023 è stato per il settore un anno di moderato aumento dei ricavi. La stima sulla fine del 2024 prevede ancora una crescita lenta e condizioni macroeconomiche di impatto maggiore sulle economie avanzate. Nonostante questo, l’industria manterrà un andamento costante nella sua crescita.  

È quanto emerge dal report Global Powers of Construction, che analizza gli indicatori finanziari delle aziende in termini di fatturato, capitalizzazione, presenza internazionale, diversificazione, redditività e debito.

La nuova edizione del report Global Powers of Construction fornisce un’analisi completa del panorama globale del settore edilizio, mettendo in evidenza le performance e le strategie delle principali aziende di costruzione a livello mondiale.
Nella nuova edizione approfondiamo come gli attori del settore stanno rispondendo ai cambiamenti nelle dinamiche di mercato, abbracciando la trasformazione digitale e perseguendo opportunità di crescita internazionale. Mentre il mercato si muove in un contesto macroeconomico complesso, le maggiori imprese fanno leva su innovazione e diversificazione per generare valore sostenibile e mantenere il proprio vantaggio competitivo.

I principali insights:

  • Nel 2024, le aziende in top 100 globale hanno generato vendite totali per 1,978 trilioni di dollari, con il 51,2% dei ricavi provenienti da aziende cinesi, seguite dall’Europa (22,0%), dal Giappone (9,1%), dagli Stati Uniti (8,8%) e dalla Corea del Sud (4,7%).
  • L’industria delle costruzioni ha mostrato una notevole resilienza, con un tasso di crescita CAGR previsto del 5,5% dal 2025 al 2030, nonostante un rallentamento nel 2024.
  • Le aziende europee di costruzione sono leader nell’internazionalizzazione, con il 66% delle loro vendite derivanti da mercati esteri, sottolineando una strategica espansione nelle regioni emergenti.
  • L’adozione di tecnologie di costruzione intelligenti, tra cui il Building Information Modelling (BIM) e strumenti di gestione dei progetti basati sull’intelligenza artificiale, sta contribuendo a migliorare l’efficienza e a ridurre i costi in tutto il settore.

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