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ConsumerSignals™

Un report interattivo e approfondito sul sentiment dei consumatori che Deloitte integra con nuovi aggiornamenti ogni mese

Il ConsumerSignals™ fotografa i cambiamenti dei consumatori italiani e globali in termini di sicurezza, comportamenti di acquisto e spending intentions.

Consulta il report

ConsumerSignals™

L’osservatorio di Deloitte è aggiornato periodicamente con l’obiettivo di individuare e approfondire i trend dei consumatori all’interno del settore dei beni di consumo.
Oggetto di analisi sono le propensioni ai consumi e alle attività ricreative, le preoccupazioni economiche, i nuovi valori e le abitudini di acquisto emergenti.

I dati utilizzati vengono raccolti in 20 paesi nel mondo coinvolgendo, ogni mese, mille diverse persone per nazione. Questa esplorazione dura da oltre due anni, durante i quali si è assistito a cambiamenti importanti nelle priorità dei consumatori, suggerendo nuove domande e nuovi insight.

Resta aggiornato con la piattaforma interattiva

Grazie alla dashboard, che viene aggiornata mensilmente, è possibile estrarre i risultati per area geografica e per settore secondo un'ampia gamma di variabili.

Clicca qui per consultare i dati del ConsumerSignals™

All’interno del ConsumerSignals™, Deloitte rileva il Sentiment dei consumatori fornendone umore, timori e nuove predisposizioni, con un focus su wellbeing e work-life balance.

L’osservatorio approfondisce le intenzioni di spesa dei consumatori, analizzando il portafoglio ed entrando nel dettaglio dei loro Spending Intent.

Nel settore Retail Deloitte individua i trend di spesa più interessanti e le percezioni dei consumatori relative a inflazione, aumento di prezzi e attuali tendenze di mercato.

Tramite il focus sul settore Travel & Hospitality si indagano propensione a viaggiare, destinazioni di viaggio e business travel, dopo le insicurezze e i blocchi causati dalla pandemia.

Il ConsumerSignals™ analizza inoltre le intenzioni legate all’acquisto di nuovi veicoli e le ultime tendenze nel settore della mobilità e dell’Automotive.

Ultimo aggiornamento sui dati italiani: Agosto 2026

  • Ad agosto '26, complice una situazione internazionale instabile, si assiste a un calo nella percezione del benessere finanziario dei consumatori sia in Italia che nel mondo, con timori legati alla situazione economica nel prossimo periodo.
  • Nell'ultimo mese, tra i consumatori italiani emerge pessimismo rispetto all'aumento dei prezzi causato dall'inflazione, con un dato medio che resta su valori alti e con una risalita della quota di chi dichiara di voler ritardare grandi acquisti.
  • In controtendenza, si registra un trend positivo legato alla sensazione di fiducia sulla possibilità di affrontare spese imminenti e sulla possibilità che la situazione economica migliori nel medio-termine.
  • Il benessere finanziario dei consumatori nel mondo è in una fase di progressivo, leggero, calo mentre tra i consumatori italiani la percezione è in rialzo rispetto al mese precedente e mantiene un valore medio superiore alla media globale.
  • In Italia, tra i consumatori resta sempre elevato il timore sull'aumento dei prezzi causato dall'inflazione. Al di là di questo, è sostanzialmente positivo il livello di fiducia rispetto alla propria condizione economica.
  • È in leggera decrescita in Italia il timore legato al proprio livello di risparmio, così come la quota di chi dichiara di stare ritardando grandi acquisti.

Consulta i dati

  • Tra i consumatori nel mondo, si assiste a una lieve decrescita del benessere finanziario rispetto al mese precedente. Anche in Italia questo dato è in lieve calo, ma con un valore medio superiore alla media globale.
  • In Italia i consumatori risultano più fiduciosi, con una leggera tendenza crescente agli acquisti, seppure resti costante la preoccupazione legata all’inflazione.
  • È stabile in Italia il timore di non riuscire a mantenere un buon livello di risparmio, diminuisce leggermente la fiducia sulla capacità di migliorare la propria condizione economica. 

Consulta i dati

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