Aspettiamoci un Natale 2012 low costLe previsioni Deloitte sui consumi nataliziDOWNLOAD |
L’Italia? Per i consumatori è un Paese in recessione con un minor potere d’acquisto.
Il persistere della crisi economico-finanziaria in Europa unitamente alle iniziative intraprese dai Governi per la riduzione del debito pubblico, continuano a condizionare la fiducia dei consumatori.
“Ritengo che questa diminuzione di fiducia del consumatore italiano, più marcata rispetto alla media europea, sia dovuta alla riduzione, nel triennio della crisi, di circa il 7% del reddito pro-capite in Italia e di conseguenza anche il risparmio e la ricchezza ne hanno sofferto. Tale clima induce i consumatori ad avere maggiore apprensione e attenzione al livello dei prezzi al momento dell’acquisto. Data la cultura e la tradizione del nostro Paese, permane comunque il forte desiderio di celebrare le festività natalizie.” afferma Dario Righetti, Partner Deloitte e responsabile per il settore Consumer Business.
Il consumatore diventa sempre più attento al rapporto prezzo/utilità
Negli ultimi anni il comportamento di acquisto si è evoluto: oggi più che mai è evidente l’attenzione del consumatore verso la ricerca di prodotti utili e al miglior prezzo possibile.
Infatti, il prezzo e l’utilità dei prodotti sono i fattori chiave per la scelta d’acquisto rispettivamente per il 92% e l’87% degli acquirenti europei.
Il denaro risulta essere il principale regalo desiderato in 14 Paesi su 18, mentre i libri saranno la principale scelta di acquisto nella maggior parte dei Paesi europei.
Per quanto riguarda l’Italia, 7 consumatori su 10 prenderanno in considerazione prodotti a elevata utilità da regalare. Per quanto riguarda il fattore prezzo, il 69% dei consumatori italiani gireranno i negozi alla ricerca di prodotti in promozione. Il 62% ammette che comprerà regali meno costosi rispetto allo scorso anno, mentre il 60% dei consumatori ridurrà gli acquisti d’impulso.
“Gli italiani non rinunceranno agli acquisti ma presteranno una maggiore attenzione alla qualità intesa come utilità: i retailer perciò dovranno preoccuparsi di fornire trasparenti e semplici informazioni circa i vantaggi funzionali dei singoli prodotti indipendentemente dalle considerazioni sui prezzi”, afferma Righetti
La maggior degli italiani vorrebbe trovate sotto l’albero denaro (48%) e viaggi (45%) ma in realtà riceverà libri (45% delle intenzioni) e prodotti di cosmetica (25%).
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