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Auto elettrica

Uno scenario che cambia rapidamente

L’industria automobilistica mondiale sta attraversando uno dei periodi più difficili della sua storia. Entro il 2020, solo dieci case automobilistiche con sede in sei principali mercati conteranno per il 90% delle vendite auto globali1. La Cina e l’India emergeranno come forti player affiancandosi all’Europa Occidentale, al Giappone, alla Corea e agli Stati Uniti, come i sei centri della progettazione e produzione per le case automobilistiche e i loro fornitori.

La corsa ai veicoli elettrici sta dunque entrando nel vivo: va ricordato che si tratta di veicoli che soddisfano appieno, con un range massimo di 200 km, le esigenze di mobilità di chi effettua spostamenti quotidiani su brevi distanze (ben l’87% degli europei percorre infatti meno di 60km al giorno) e prevedono costi di manutenzione inferiori del 20% circa rispetto a quelli di un’auto tradizionale.

Il punto di vista Deloitte

Gli esperti di Deloitte del settore automotive, confermano che l’arrivo dell’auto elettrica su larga scala è sempre più imminente: entro il 2020, infatti, le auto elettriche e le altre motorizzazioni verdi rappresenteranno fino a un terzo delle vendite complessive nei mercati sviluppati e fino al 20% nelle aree urbane dei mercati emergenti.
I principali sviluppi della tecnologia, gli stessi cambi strutturali del settore, i cambiamenti delle preferenze dei consumatori e i trend della forza lavoro saranno le principali forze che rivoluzioneranno il settore dell’auto nei prossimi dieci anni: il sentimento “verde” che si sta diffondendo in tutti gli ambiti dell’economia, nel mercato dell’auto avrà le potenzialità per essere portatore di grossi cambiamenti in tutta la filiera, creando opportunità di business innovation per i diversi attori coinvolti.

La crisi economica sta accelerando questo processo di trasformazione dell’industria automobilistica e l’auto elettrica, ormai realtà, è certo che cambierà gli attuali equilibri esistenti all’interno del settore.

Chi potrà beneficiare realmente di questa innovazione oltre alle case automobilistiche? L’impatto di questa innovazione è enorme e offre notevoli opportunità per:

  • Operatori del settore dell’energia elettrica
  • Costruttori di batterie
  • Fornitori di servizi assistenziali e/o finanziari

Lo sviluppo dell’auto elettrica consentirà ai first mover tra questi operatori di ampliare la propria catena del valore con un’estensione della gamma di servizi offerti, un’estensione dei mercati per i propri prodotti e una valorizzazione delle reti distributive già esistenti.

Il time to market sarà elemento decisivo. I follower sconteranno un ritardo tecnologico che potrà condizionare in maniera rilevante la capacità di rientrare da investimenti fatti se non nel lungo periodo, principalmente a causa di programmi di fidelizzazione e la costruzione di switching costs che potranno implementare i primi ad essere entrati nel mercato.

Ma i passi da fare sono ancora molti, data la presenza di diverse barriere alla diffusione, per rendere effettivamente fruibile al mass-market questa nuova tipologia di veicoli. E’ vero che l’auto elettrica sarà un’opportunità per i molteplici attori coinvolti, ma essendo un nuovo mercato sarà di fondamentale importanza, soprattutto per i first mover, lo sviluppo di adeguate analisi di fattibilità e piani strategici di sviluppo poiché non ci saranno best practice da seguire come esempio.

Continua...

Contatto

Marco Martina
Automotive Leader 

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