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TechUpdate!

Consob

Modifiche al Regolamento congiunto Banca d’Italia – Consob del 29 ottobre 2007 in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione
Banca d'Italia e Consob hanno pubblicato, in data 27 luglio 2012, l’atto recante le modifiche al regolamento congiunto adottato dalle due autorità in data 29 ottobre 2007 al fine di recepire, a livello di regolamentazione secondaria, quanto previsto dalla direttiva comunitaria 2010/76/UE (c.d. “Crd 3”) in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione, con riferimento agli operatori abilitati alla prestazione di servizi e attività di investimento e, in particolare, alle società di intermediazione mobiliare (SIM).
Con riferimento alle SIM, le Autorità di Vigilanza sono, pertanto, intervenute sul Regolamento congiunto operando un rinvio alle regole definite per le banche e i gruppi bancari nella Parte 2, recante la disciplina del “Sistema Organizzativo” e, in particolare, nel Titolo I che riguarda i profili la cui vigilanza è rimessa, in funzione degli obiettivi di contenimento dei rischi e di stabilità, alla Banca d’Italia. Per dare evidenza a una tematica così importante è stato ritenuto opportuno introdurre un nuovo Capo III-bis (“Requisiti organizzativo-prudenziali in materia di politiche e prassi di remunerazione e incentivazione”), recante il nuovo articolo 14-bis (Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione). Per approfondimenti si rinvia al Techupdate n. 2/2012.
Le disposizioni transitorie e finali dell’atto di modifica stabiliscono che gli intermediari sottopongano all’approvazione dell’assemblea dei soci le politiche di remunerazione e incentivazione conformi alla nuova regolamentazione e modifichino i contratti individuali dei componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo, nelle parti eventualmente necessarie ad allinearsi alle suddette disposizioni. Qualora politiche e contratti siano già conformi alla nuova regolamentazione, le SIM devono trasmettere alla Banca d’Italia, alla prima occasione utile, la delibera dell’organo amministrativo che attesti la conformità alla disciplina.
Alla prima occasione utile, inoltre, dovranno essere modificati i contratti, individuali o collettivi, diversi da quelli dei componenti degli organi di amministrazione, direzione e controllo.

Si segnalano, inoltre, alcuni interventi marginali legati al processo di attuazione delle disposizioni in materia di intermediari finanziari (sostituito il riferimento “all’elenco” con il termine “albo” e il riferimento all’art.107 a favore del nuovo articolo 106 del Testo Unico Bancario).

Vendite allo scoperto: decaduto il divieto di vendite allo scoperto di titoli bancari e assicurativi
Il 14 settembre 2012 è decaduto il divieto di vendite allo scoperto – anche assistite dal prestito titoli ("covered") - di titoli bancari e assicurativi adottato con provvedimento del 23 luglio 2012 e prorogato il 27 luglio 2012. Restano comunque in vigore, a tempo indeterminato, le altre misure a suo tempo adottate in relazione alle azioni quotate sui mercati regolamentati italiani che hanno introdotto nell'ordinamento italiano – in anticipo rispetto ai tempi previsti – alcune delle misure restrittive contenute nel Regolamento UE n. 236/2012 in tema di vendite allo scoperto e di alcuni aspetti dei credit default swap (che entrerà in vigore il prossimo 1° novembre). Tali misure prevedono:

  •  l'obbligo di comunicazione alla Consob delle posizioni nette corte rilevanti (pari o superiori allo 0,2% del capitale sociale) - delibera n. 17862, del 10 luglio 2011;
  •  il divieto di effettuare vendite allo scoperto "nude", cioè non assistite dalla disponibilità dei titoli al momento dell'ordine, indipendentemente dalla sede di negoziazione - delibera n. 17993 dell'11 novembre 2011.

La Consob continuerà a monitorare in maniera sistematica il regolare soddisfacimento degli obblighi di consegna delle azioni in fase di regolamento.