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ISVAP

Provvedimento n. 3020 dell’8 novembre 2012 recante modifiche ed integrazioni al Regolamento n. 20 del 26 marzo 2008 concernente le disposizioni in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione
Tenuto conto di quanto previsto dall’Insurance Core Principle (ICP) n. 7 della IAIS, relativo ai principi di “corporate governance”, sono state integrate le disposizioni di cui al Capo II - Sezione II “Ruolo degli organi sociali” e al Capo VII “Obblighi di comunicazione all’Isvap” del Regolamento ISVAP n. 20 del 26 marzo 2008, concernente le disposizioni in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione ai sensi degli artt. 87 e 191, comma 1, del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), al fine di prevedere:

a) ulteriori e specifici compiti in capo all’organo amministrativo, soprattutto in materia di deleghe, formazione e self assessment;
b) la predisposizione di una informativa periodica estesa ad aspetti di governo societario.

Le disposizioni di cui alla lettera a) sono volte a migliorare, nell’ambito dei compiti di indirizzo strategico e organizzativo dell’organo amministrativo di cui all’art. 2381 del codice civile, l’efficienza del processo gestionale, nonché la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo dell’impresa.
Le previsioni di cui alla lettera b) consentiranno un’interazione più trasparente ed efficace tra impresa e supervisore, in linea con i principi sanciti dal richiamato ICP nonché con le disposizioni della Direttiva Solvency II.
L’informativa che verrà richiesta consentirà al supervisore di avere una visione più ampia del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi dell’impresa, includendo a tal fine aspetti di governo societario e, al contempo, rappresenterà per l’organo amministrativo della compagnia un’ulteriore occasione per la valutazione del proprio sistema di governance.
Tale integrazione informativa riguarderà, in particolare, la composizione e il funzionamento dell’organo amministrativo e dei suoi comitati, i criteri alla base delle scelte operate, nonché le misure intraprese per monitorare gli interessi degli amministratori nelle operazioni della società sulle quali è chiamato a decidere, le operazioni con parti correlate ed in generale i conflitti di interesse.
L’informativa richiesta dovrà essere fornita dalle imprese di assicurazione nel rispetto del principio di proporzionalità tenendo conto delle dimensioni e della natura delle attività svolte.
I suddetti principi sono stati recepiti mediante l’integrazione dell’art. 5 (Organo amministrativo), comma 2, e dell’articolo 28 (Documentazione all’Isvap) del Regolamento ISVAP n. 20 del 26 marzo 2008.
La richiesta di un’informativa periodica sulla governance anticipa di fatto quanto verrà richiesto dalla Direttiva Solvency II (l’art. 51, punto 1 lett. b, chiede, infatti, alle imprese la pubblicazione di una relazione annuale sulla solvibilità e condizione finanziaria che includa una descrizione del sistema di governance e una valutazione della sua adeguatezza rispetto al profilo di rischio delle imprese).
La relazione annuale sul sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, integrata con le nuove informazioni richieste, dovrà essere trasmessa, per la prima volta all’Autorità in occasione dell’invio del bilancio di esercizio 2012.

Provvedimento n. 3025 del 30 novembre 2012 concernente la fissazione dell’aliquota per il calcolo degli oneri di gestione da dedursi dai premi assicurativi incassati nell’esercizio 2013 ai fini della determinazione del contributo di vigilanza sull’attività di assicurazione e riassicurazione
Ai fini della determinazione del contributo di vigilanza sull’attività di assicurazione e riassicurazione di cui all'articolo 335, comma 2, del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), per l'esercizio 2013 l'aliquota per gli oneri di gestione da dedurre dai premi incassati è fissata nella misura del 4,7% dei predetti premi.

Provvedimento n. 3031 del 19 dicembre 2012 concernente l’adeguamento dell’inflazione di taluni importi per la determinazione del margine di solvibilità
Le imprese di assicurazione, al fine di tener conto delle variazioni dell’indice europeo dei prezzi al consumo pubblicato da Eurostat, adeguano gli importi relativi alla determinazione della quota di garanzia e del margine di solvibilità (ai sensi degli articoli 46, comma 5, e 66-sexies, comma 4, del D. Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private – CAP) e degli articoli 5 e 11 del Regolamento ISVAP n. 19 del 14 marzo 2008, nonché dell’articolo 81 del Regolamento ISVAP n. 33 del 10 marzo 2010) come di seguito indicato:

  •  l’importo minimo della quota di garanzia dell’impresa che esercita i rami vita, fissato dall’articolo 46, comma 2, del CAP ed elevato dal Provvedimento ISVAP n. 2768 del 29 dicembre 2009 in Euro 3.500.000 è aumentato ad Euro 3.700.000;
  •  l’importo minimo della quota di garanzia dell’impresa che esercita i rami danni, fissato dall’articolo 46, comma 3, del CAP ed elevato dal citato Provvedimento ISVAP ad Euro 2.300.000, è aumentato ad Euro 2.500.000; qualora l’impresa sia autorizzata all’esercizio dei rami 10, 11, 12, 13, 14 e 15 di cui all’articolo 2, comma 3, del CAP la quota di garanzia non può in nessun caso essere inferiore ad Euro 3.700.000;
  •  l’importo della quota di premi o contributi ai fini del calcolo del margine di solvibilità fissato dall’articolo 7, comma 1, lettera b) del Regolamento ISVAP n. 19 del 14 marzo 2008 in Euro 57.500.000 è aumentato ad Euro 61.300.000;
  •  l’importo della quota di sinistri ai fini del calcolo del margine di solvibilità fissato dall’articolo 8, comma 2, del citato Regolamento ISVAP in Euro 40.300.000 è aumentato ad Euro 42.900.000.

Comunicato stampa del 2 gennaio 2013
Il 1° gennaio 2013 l'IVASS - Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni è succeduto in tutti i poteri, funzioni e competenze all'ISVAP.
L'istituzione dell'IVASS, ai sensi del Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 (“Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”) convertito con Legge 7 agosto 2012 n. 135, mira ad assicurare la piena integrazione dell'attività di vigilanza assicurativa, attraverso un più stretto collegamento, con quella bancaria. L'IVASS, presieduto dal Direttore Generale della Banca d'Italia opera sulla base di principi di autonomia organizzativa, finanziaria e contabile, oltre che di trasparenza ed economicità, per garantire la stabilità e il buon funzionamento del sistema assicurativo e la tutela dei consumatori. Secondo lo statuto, organi dell'IVASS sono:
- il Presidente;
- il Consiglio, che si compone del Presidente e di due Consiglieri;
- il Direttorio integrato, che è costituito dal Governatore della Banca d'Italia, che lo presiede, dagli altri membri del Direttorio della Banca d’Italia e dai due Consiglieri.