- circa il 70% delle aziende porta avanti con frequenza annuale iniziative di riduzione costi;
- la focalizzazione delle iniziative è, in oltre il 60% dei casi analizzati, legata a progetti marginali, poco integrati e coordinati con la strategia aziendale;
- lo scarso coinvolgimento del top management e una bassa attenzione nella gestione del cambiamento e della comunicazione, limitano spesso i benefici di tali iniziative e determinano effetti marginali, a valle di investimenti significativi.
Milano, 20 ottobre 2008 — La situazione internazionale evidenzia l’inizio di una fase di recessione, accompagnata da una forte incertezza sui mercati finanziari. In tale contesto anche le imprese industriali dovranno rivedere le loro strategie e i loro piani di sviluppo con l’obiettivo di attivare tutte le leve industriali a disposizione, per affrontare il mercato con modelli di business ed operativi snelli, efficienti e flessibili.
Un recente studio Deloitte, dal titolo “In fighting shape – 2008 survey of cost improvement trends in Fortune 500” evidenzia come negli ultimi anni, in una situazione di mercato complessivamente positiva, le imprese hanno lavorato poco e spesso in modo non strutturale sui costi.
Per scaricare la versione integrale della ricerca, vai al sito Deloitte Global.
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