.jpg) L’ondata di richiami di prodotto che ha coinvolto i fornitori dei mercati emergenti ha reso la sicurezza e la qualità dei prodotti argomenti di primo piano per le aziende manifatturiere. Inoltre, in risposta ad una crescente “coscienza verde” dei consumatori, le aziende globali stanno ponendo maggior attenzione anche all’impatto ambientale dei propri processi produttivi.
Lo studio del Global Manufacturing Group di Deloitte indaga come i produttori dei Paesi sviluppati ed in via di sviluppo considerano e gestiscono la loro esposizione ai rischi derivanti dall’avere fornitori nei mercati emergenti.
Basato su un’indagine globale sottoposta a più di 650 executives appartenenti a numerosi settori industriali, fra cui: industrial equipment, process industries, automotive, consumer goods, medical equipment/pharmaceuticals, telecommunications, aerospace & defense, il report fornisce alcune prospettive su come le aziende stanno: - Rispondendo ai rischi derivanti dal fornirsi nei mercati emergenti
- Facendo dei passi per innalzare i propri standard
- Selezionando fornitori nei mercati emergenti
- Controllando i fornitori dei mercati emergenti
- Costruendo una supply chain sostenibile
Per le aziende manifatturiere globali, approviggionarsi con successo nei mercati emergenti non è questione di evitare i rischi, quanto piuttosto di gestirli efficacemente attraverso migliorati processi di selezione dei propri fornitori, di test, di controllo e stesura dei contratti. Applicare degli standard più elevati può comportare dei maggiori costi operativi, ma le aziende manifatturiere hanno l’opportunità di trasformare questa sfida in un vantaggio competitivo, costruendo valore per la propria marca e richiedendo prezzi maggiori nel momento in cui sono in grado di garantire il rispetto di standard più rigorosi.
In allegato trovi la versione integrale del report in PDF allegato di seguito. Leggi il comunicato stampa e per saperne di più visita il sito Deloitte Global.
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